Gioielli in mostra alle Corsie Sistine

Roma, 14 ottobre 2026 - Roma Jewelry Week: oltre centotrenta artisti per il grande evento dedicato al gioiello contemporaneo

Gioielli in mostra alle Corsie Sistine
Gioielli in mostra alle Corsie Sistine

Roma, 14 ottobre 2026 - Roma Jewelry Week: oltre centotrenta artisti per il grande evento dedicato al gioiello contemporaneo

Non solo un ornamento, ma una forma d’arte, ricerca, cultura e sperimentazione. Questo l’obiettivo di Roma Jewelry Week, la manifestazione che racconta il gioiello in termini molto più ampi grazie al contributo di artisti, designer, maestri orafi, scuole, istituzioni e operatori internazionali.

 

Roma, 14 ottobre 2026

 

Giunta alla sesta edizione, RJW, a cura dell’architetto Monica Cecchini, si articola in una serie di preziosi appuntamenti in città: mostre, esposizioni, premi, talk, incontri, performance, fashion show e progetti interdisciplinari dedicati al mondo del gioiello contemporaneo, grazie al patrocinio di Regione Lazio, Città Metropolitana Roma Capitale, Assessorato Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, CNA Roma, Confcommercio e Federpreziosi Roma.

Dall’8 all’11 ottobre, negli spazi delle Corsie Sistine all’interno del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia è stata allestita l’imponente esposizione dedicata al gioiello contemporaneo e all’arte orafa con le opere di oltre 130 artisti, designer e maestri orafi, provenienti dall’Italia e dall’Estero, all’insegna del dialogo tra generazioni, culture e linguaggi differenti.

Il tema della RJW 2026 è La Corona dell’Ingegno. Il gioiello come racconto dell’arte e della cultura italiana degli ultimi 80 anni. I designer in concorso dovevano ispirarsi alle opere dei grandi Maestri, autori, pittori, scultori, registi, poeti, ed artisti di ogni genere.

Quattro studentesse di Accademia Italiana sono state selezionate per esporre le loro opere:

Negin Kolivand: Ispirata alla fotografia umanista di Mario Dondero, questa spilla si apre come un archivio silenzioso. Lo scorrere dei suoi strati fa riaffiorare frammenti di memoria, rivelando che la storia non abita solo i monumenti, ma vive nelle tracce delle vite ordinarie. La pace sopravvive solo finché la memoria rimane viva. L’opera della studentessa è stata premiata e sponsorizzata dalla designer Elena Donati (link all’intervista).

Claudia Iori: L’opera affonda le sue radici nella poesia “Sono nata il ventuno a primavera” di Alda Merini. Ventuno come gli elementi della collana, che invitano a decostruire il concetto di follia e a riflettere sull’emarginazione del genio artistico. Il gioiello, dissociato dal bello canonico, eleva le sue fratture senza timore di essere dirompente e viscerale.

Mirella Laszlo: Ispirata al linguaggio scultoreo di Francesco Somaini, Captured Force interpreta la forza come una tensione costante tra materia, vuoto e movimento. Il peridoto diventa il punto di equilibrio della composizione, mentre la struttura in argento traduce nel gioiello contemporaneo l'energia dinamica tipica della sua ricerca artistica.

Gaia Ficcadenti: Ispirato a Dario Fo, il pendente esplora la tensione tra identità imposta e libertà espressiva. La gabbia evoca i vincoli sociali, il volto mascherato il sé costruito e stratificato. L’ametista irrompe nella struttura e diventa simbolo di rottura, trasformazione e consapevolezza interiore.

“Nelle giornate dell’esposizione, Le Corsie Sistine si trasformano in luogo in cui si incontrano ricerca, tradizione, sperimentazione e nuove generazioni”, evidenzia Cecchini, “dando vita a un grande appuntamento internazionale pensato come piattaforma di condivisione, valorizzazione e promozione del gioiello contemporaneo, capace di mettere Roma in dialogo con la scena mondiale.”

Un evento unico sul mondo del gioiello a 360° che guida i nostri giovani designer verso un futuro pieno di cultura e confronto.