AIDENTITIES - TRACES OF SELF AND POSSIBLE WORLDS
Firenze, 15 giugno 2026 - La mostra dei Final Works a Firenze e a Roma
Firenze, 15 giugno 2026 - La mostra dei Final Works a Firenze e a Roma
Firenze, 15 giugno 2026
Nell’ambito di Pitti Immagine Uomo 110, martedì 16 giugno alle ore 17.30 presso la sede di Accademia Italiana (Piazza de’ Pitti 15) si terrà l’evento “AIdentities | Traces of Self and Possible Worlds”, talk e mostra corale sul tema delle identità, sostenibilità e sulle nuove visioni del design, con lavori selezionati dal noto designer Matteo Cibic, maker che ha fatto della trasversalità il suo punto di forza.
Identità come origine, appartenenza, trasformazione. Identità come lingua visiva, memoria personale, gesto progettuale. Identità come spazio di confronto tra culture diverse, in una community internazionale che attraversa moda, design, arti visive e comunicazione. I progetti in mostra restituiscono sguardi, domande e visioni sul presente e su mondi possibili.
L’opening talk sarà introdotto da Nicola Accurso, general manager del Gruppo AD Education. Alla tavola rotonda, in cui si dialogherà sui temi dell’innovazione, dell’heritage, della sostenibilità e della progettualità, parteciperanno, oltre a Matteo Cibic (curatore final work 2026), Filippo Pernisco (direttore accademico Accademia Italiana), Andrea Cavani (Casa del Made in Italy Firenze), Pierangelo Quintieri (Manteco), Vera Innocenti (Fabric House), Andrea Taborelli (Taborelli), Cecilia Rinaldi (coordinatore Fashion Design Accademia Italiana). Seguirà il vernissage con visita guidata alla mostra, una suggestiva “Fashion Design Performance” con Kinesis, aperitivo e dj set con Luksek.
Dopo Firenze, il secondo evento si svolgerà a Roma giovedi 25 giugno, dalle ore 18:30 presso la sede romana di Accademia Italiana (via dello Scalo S. Lorenzo 10), nell’innovativo campus dentro The Social Hub.
Ogni anno Accademia Italiana sceglie di affidare la curatela dei Final Work dei propri studenti a figure di rilievo del panorama creativo internazionale, con l’obiettivo di portare all’interno dell’Istituto di alta formazione uno sguardo autorevole e contemporaneo sui temi più urgenti del presente. Dopo Fabio Viola nel 2024 e Matteo Ward nel 2025, per il 2026 Accademia Italiana sceglie Matteo Cibic, designer riconosciuto a livello internazionale per il suo approccio interdisciplinare e visionario al progetto. La conferma dell’impegno dell’Istituto nel costruire un modello educativo capace di intrecciare alta formazione, sperimentazione progettuale e riflessione critica sulle trasformazioni culturali, sociali e tecnologiche contemporanee.
Nel corso degli ultimi mesi, Matteo Cibic ha accompagnato studentesse e studenti delle sedi di Firenze e Roma in un percorso curatoriale e progettuale dedicato al tema “AIdentities”, sviluppando un confronto aperto su identità, sostenibilità, ricerca sui materiali, intelligenza artificiale, nuove estetiche e ruolo sociale del design. “Nei ragazzi incontrati in questa esperienza ho riconosciuto il desiderio di esistere senza essere costretti a spiegarsi completamente. Una rivolta silenziosa. Gentile. Non violenta. Il rifiuto di consegnarsi a un mondo che pretende definizioni immediate, identità leggibili, posizioni nette.” – racconta Matteo Cibic. “Fra loro ho trovato molti poeti. Non nella scrittura, ma nello sguardo. Attraversano il presente con linguaggi fluidi e instabili che alla mia generazione sembrano fragili, eppure custodiscono un modo nuovo di leggere il contemporaneo.”
Al centro del lavoro svolto con gli studenti emerge anche una riflessione sul rapporto tra tra gesto manuale e tecnologia. “La differenza tra intelligenza umana e intelligenza artificiale non trova rappresentazione estetica nella perfezione, ma nelle mani. Nel gesto. Nell’errore. Nella traccia del tempo sui materiali. Il compito di artisti, intellettuali e progettisti è difendere la possibilità di un futuro desiderabile: un luogo dove le differenze convivano senza annullarsi.” prosegue Cibic.
I Final Work sviluppati dagli studenti delle sedi di Roma e Firenze attraversano linguaggi e discipline differenti: dai progetti di gioiello contemporaneo come il lavoro sui bracciali- lingotto, alla ricerca su antiche tessiture turche reinterpretate in chiave contemporanea; dai progetti di rigenerazione e comunicazione urbana dedicati a Via Palazzuolo a Firenze, fino ai numerosi lavori di fotografia sociale. Ampio spazio anche alla ricerca sui materiali sostenibili e alle sperimentazioni tra design, moda e nuove tecnologie. Un percorso che riflette la forte vocazione internazionale di Accademia Italiana, con studenti provenienti da tutto il mondo e un approccio multidisciplinare che mette in dialogo culture, linguaggi e visioni differenti.
Nicola Accurso, Managing Director del gruppo AD Education Italy dichiara “Per il terzo anno Accademia Italiana affida la curatela dei Final Work dei propri studenti a figure di rilievo del panorama creativo internazionale, con l’obiettivo di portare all’interno dell’Istituto uno sguardo autorevole sulle questioni più sensibili della contemporaneità. Dopo Fabio Viola nel 2024 e Matteo Ward nel 2025, per il 2026 la scelta ricade su Matteo Cibic, designer riconosciuto a livello internazionale per il suo approccio interdisciplinare e visionario. Una scelta che conferma l’impegno di Accademia Italiana nel costruire un modello educativo capace di intrecciare alta formazione, sperimentazione progettuale e riflessione critica. Il tema AIdentities richiama una questione centrale del nostro tempo: il bisogno di definire sé stessi nel confronto con la moltitudine di sguardi attraverso cui veniamo percepiti. In questo scenario, l’appartenenza diventa un antidoto alla frammentazione dell’identità. Accademia Italiana offre agli studenti non solo strumenti formativi, ma una comunità in cui riconoscersi, confrontarsi e sviluppare la propria individualità.”
Sarà possibile vedere il risultato di questo lavoro curatoriale nei due appuntamenti che coinvolgeranno le sedi di Firenze e Roma di Accademia Italiana. Entrambi gli eventi vedranno la presenza di Matteo Cibic insieme ad aziende, professionisti, esperti e stakeholder del mondo creativo, chiamati a confrontarsi su alcuni temi chiave che attraversano oggi la ricerca e l’approccio alla formazione di Accademia Italiana: heritage, sostenibilità e innovazione.
La mostra è visitabile ad ingresso libero nei giorni:
17-18 giugno 10.00 - 18.00
19 giugno 10.00 - 13.00
Accademia Italiana, Piazza de’ Pitti 15, Firenze
25 giugno ore 17.30 | talk & vernissage
Accademia Italiana, Viale dello Scalo San Lorenzo, 10, Roma
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