NIMI – MAKIN’ ITALY: Dialogues at the European Parliament

Firenze, 27 febbraio 20206 - Il 4 marzo, Accademia Italiana inaugura a Bruxelles la Travel Exhibition e presenta il Manifesto “MAKIN’ ITALY” in un dialogo istituzionale con i rappresentanti europei

NIMI – MAKIN’ ITALY: Dialogues at the European Parliament
NIMI – MAKIN’ ITALY: Dialogues at the European Parliament

Firenze, 27 febbraio 20206 - Il 4 marzo, Accademia Italiana inaugura a Bruxelles la Travel Exhibition e presenta il Manifesto “MAKIN’ ITALY” in un dialogo istituzionale con i rappresentanti europei

Il Made in Italy può diventare un metodo progettuale da esportare? Può l’intelligenza artificiale dialogare con il sapere artigiano senza snaturarne l’identità? A queste domande risponde il progetto europeo NIMI - La Nuova Intelligenza del Made in Italy con l’incontro "MAKIN’ ITALY”, in programma il prossimo 4 marzo, dalle 10 alle 12, al Parlamento europeo di Bruxelles. L’evento è la nuova tappa internazionale della Travel Exhibition del progetto NIMI, che ridisegna il futuro del design, di cui Accademia Italiana è capofila, in partnership con IAAD, SAE Institute, Accademia ABADIR, Poliarte e Università degli Studi di Salerno.

 

Firenze, 27 febbraio 2026

 

Con l’appuntamento del 4 marzo a Bruxelles, NIMI si propone come piattaforma di dialogo tra formazione, ricerca, industria creativa e istituzioni europee, ponendo il Made in Italy al centro di una riflessione internazionale sul ruolo dell’intelligenza artificiale e delle arti applicate nella società contemporanea. Il progetto intende costruire una rete permanente di collaborazione e un osservatorio sulle nuove tecnologie applicate al design, affinché i risultati possano diventare un riferimento globale per l’educazione creativa e per lo sviluppo sostenibile del settore.

Ospitato in un contesto istituzionale di grande rilievo, l’evento sarà l’occasione anche per presentare il Manifesto “MAKIN’ ITALY” e aprire un confronto tra le scuole di alta formazione e alcune cariche del Parlamento europeo sui temi dell’educazione creativa, della transizione digitale e del ruolo dell’intelligenza artificiale. Al cuore dell’incontro, la tavola rotonda “Consenso e traiettoria europea” a cui parteciperanno rappresentanti dell’Europarlamento e dell’Ambasciata d’Italia a Bruxelles. Tra gli altri, il deputato Stefano Cavedagna, Tindaro Paganini, direttore Italian Trade Agency di Bruxelles, Amilcare Renzi e Silvia Squarzoni di Confartigianato, Livia di Nardo, coordinatrice del progetto NIMI, Filippo Pernisco, direttore accademico di Accademia Italiana e Fabio Fabbi docente di Accademia Italiana.

Il progetto NIMI nasce con l’obiettivo di potenziare la capacità internazionale e le competenze digitali del settore AFAM e di promuovere l’eccellenza del Made in Italy nelle arti applicate, nei creative media e nelle arti digitali in relazione alle nuove tecnologie e, in particolare, all’intelligenza artificiale. Il progetto si fonda su tre cardini: l’intelligenza della mano, espressione della cultura artigiana e della capacità di trasformare la materia; l’intelligenza artificiale, nuova grammatica del progetto contemporaneo; l’intelligenza sociale, intesa come responsabilità etica, sostenibilità e inclusione. Attraverso tre iniziative progettuali e di promozione - la Travel Exhibition, il Roadshow nelle scuole e il Manifesto “MAKIN’ ITALY” - NIMI intende trasformare il Made in Italy da marchio di provenienza a processo aperto e condiviso, capace di integrare la tradizione del fare italiano con le più recenti tecnologie innovative e di sostenere la transizione digitale e green del sistema creativo.

La tappa di Bruxelles si inserisce nel fitto calendario della Travel Exhibition, progetto corale di rappresentanza e condivisione dei migliori lavori sviluppati dagli studenti delle accademie coinvolte, curato da Lucrezia Nardi. Ogni esposizione combina una dimensione espositiva con momenti divulgativi dedicati ai contenuti della ricerca e del Manifesto, mettendo in dialogo prototipi, installazioni e materiali di processo che interpretano le tre intelligenze di NIMI: manuale, sociale e artificiale.

Dopo le tappe italiane (a Firenze, Bologna) e internazionali (a Colònia, Varsavia, Belgrado e a Bruxelles), il percorso si concluderà dal 20 al 26 aprile alla Fondazione Riccardo Catella nel cuore di Isola, con un evento finale durante la Milano Design Week 2026, consolidando una rete di scambio tra territori, scuole e imprese che travalica i confini nazionali per abbracciare una dimensione ampia e internazionale.

Dichiara Livia Di Nardo, coordinatrice del progetto: “Cuore teorico del nostro progetto è il Manifesto MAKIN’ ITALY, che verrà presentato ufficialmente al Parlamento europeo. Il documento propone un cambio di paradigma: dal Made come etichetta statica al Make come verbo vivo, processo in divenire, laboratorio collettivo. Le sei regole aperte individuate dal Manifesto – dall’integrazione tra educazione e impresa all’adozione di un’IA etica e trasparente, dalla valorizzazione dei territori alla centralità della sostenibilità – delineano un modello di innovazione umanistica in cui estetica ed etica tornano a dialogare. Con l’appuntamento di Bruxelles, NIMI porta questa visione al centro del dibattito europeo, proponendo il Made in Italy come piattaforma culturale capace di generare futuro”. 

 

Finanziato dall’Unione europea Next Generation EU (NGEU) – per l’internazionalizzazione degli istituti di istruzione superiore artistica e musicale (AFAM) secondo il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) MISSIONE 4 COMPONENTE 1 – INVESTIMENTO 3.4 SOTTO- INVESTIMENTO T5. CUP: H37G24000080001

 

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