Ecco come la scuola aiuta i nuovi talenti introducendoli nel mondo del lavoro nei settori della moda, del design, della fotograf
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Introducendoli nel mondo del lavoro nei settori della moda, del design, della fotografia

Come la scuola aiuta i nuovi talenti

Oltre il 90% dei laureati dell'Accademia Italiana, secondo un'indagine svolta della scuola, trova velocemente una propria collocazione lavorativa, spesso anche presso grandi aziende oppure affiancando i grandi nomi della moda e del design.

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Sicuramente un trampolino di lancio importante sono gli eventi di fine anno accademico (che quest'anno sono previsti per il 26 aprile) dove gli studenti possono mettere in mostra la propria creatività e le proprie capacità tecniche. Gli eventi di fine anno accademico, infatti prevedono sempre una sfilata di moda, l'esposizione dei lavori di grafica e di design, nonché una mostra fotografica. A questi eventi, seguiti da un pubblico internazionale, partecipano rappresentanti dell'industria e professionisti "a caccia" di nuovi talenti. Un ulteriore importante contributo nell'agevolare i contatti di lavoro è dato dall'ufficio "Job placement" attivo da alcuni anni presso la sede dell'Accademia. Qui avviene il trasferimento di informazioni tra la richiesta e l'offerta di possibilità lavorative nel campo della moda, dei vari settori del design, e della fotografia. Gli esempi di successo sono innumerevoli, quindi ne proponiamo qui solo alcuni.

Danilo Liotta, responsabile campionario e produzione della prima linea maglieria per Vivienne Westwood. Danilo, 23 anni, è entusiasta della sua carriera. "Sono rimasto subito colpito dei programmi dell'Accademia Italiana" dice Danilo Liotta. "Il corso di laurea triennale in Fashion Design in partnership con la University of Wales, rispetto ad altre scuole, non ti fa sentire un numero e grazie al metodo sperimentale hai un approccio pratico allo studio, che ti permette di capire l'importanza di cose che userai nel mondo del lavoro: le scadenze in primis."

L'esperienza di Danilo è solo un esempio fra tanti, potremmo citare anche il caso di Matteo Smaniotto che ha trovato lavoro, a sua volta, ancora prima di laurearsi, da John Richmond. Certamente deve ringraziare il concorso di Vogue Talent che gli ha permesso di essere notato da Moschillo, il produttore del marchio John Richmond, oltre al suo stesso talento.

L'Accademia Italiana è una vera e propria "scuola-vivaio". La chiave del successo della scuola è infatti di insegnare a integrare le idee, i sogni e l'innovazione con le realtà produttive. In Accademia si studiano anticipazioni di stili, tendenze, gusti, esigenze dell'industria e dei consumatori, per potersi avviare a dare performance apprezzate dal mercato.

I giovani designer dell'Accademia Italiana hanno avuto spesso modo di collaborare con i brand più prestigiosi a livello mondiale, e questo è un riconoscimento internazionale del valore della formazione offerta: da Cavalli a Prada, da Gucci a Calvin Klein, da Vivienne Westwood a Burberry, sono state tante le occasioni di introduzione al lavoro per gli allievi delle scuole di moda, design e fotografia dell'Accademia italiana.

Diamo adesso uno sguardo ad altri "fiori all'occhiello". Qui di seguito altri recenti esempi di ex-studenti che hanno avviato interessanti e proficui rapporti con nomi e marchi che sono sicuramente al top nel loro settore di appartenenza:

Ambra Gregoretti PRADA, Barbara Fusillo MIU MIU; Andreia Andreoni Traverso, BURBERRY, Yari Magnani MASSIMO REBECCHI, Vahan Khachatryan DOLCE & GABBANA, Giorgia Varoli, MAX MARA, Matteo Smaniotto JOHN RICHMOND, Sam Thomas, ADIDAS, Anton Cumberbatch, rientrato nel suo paese, le Barbados, ha disegnato e realizzato l'abito per la top model Shanice Yarde, Jelena Novoselsky RMC Unlimited, Deborah Arena, Alice Pelloni, Chiara Simonetti, Anna Winter, Gladys Macharia, ERMANNO SCERVINO, Elettra Mascelli GUCCI - YVES SAINT LAURENT, Connie Lam, YSL Taiwan - Merchandising, Samuel Scapigliati, Gevher Mutaf, Claudia Matteoli, Giacomo Cerri ROBERTO CAVALLI, Gaia Russo LES COPAINS, Gabriella Salvi, Johan Gradin, Valentina Urapetalo, FERRAGAMO, Danilo Liotta VIVIENNE WESTWOOD, William Han POLO RALPH LAUREN, Laura Morresi PRADA, Samuel Scapigliati, Ilze Mucina FEDERICO CURRADI (per marchio ICEBERG), Jessica Bello, CALVIN KLEIN, Julia Behm HUGO BOSS, collabora con il brand ma in proprio, Jelena Marijan, Emanuele Catena OLIVIERO TOSCANI, Anette Maron DONNA KARAN, Louise Hong GUESS KIDS, Dimitris Zoz, Jean Pierre Biasol MICHELIZZI, Elisa Matteo PAGANI/VOLVO/FIAT, Daniele Semeraro SEMPLI.COM ha lavorato anche per HIRSCH BEDNER, BERNI HOTEL PROVIDER, VOLVO, Laura Lutz, ROBARTS INTERIOR A PECHINO, Yevgeniya Lazarova ARTIMINORI srl.

C'è poi chi si mette in proprio, oppure si offre come free lance. Per questi giovani creativi (fra cui Eva Polenova, Dimitris Zoz, Aura Dajer, Jean Pierre Biasol,) si è trattato di muoversi in modo autonomo, facendo i primi passi con coraggio, contando sulla propria capacità e su un pizzico di fortuna.